L'ordine della quercia velenosaL’ordine della quercia velenosa di Brent Hartinger
Playground, 2007, pp. 160
Il campeggio si presta da scenario per tanti racconti. Avventure. Amori. Desideri. Natura. Per il giovane Russel il campeggio è un momento di fuga: dalla realtà, da se stesso… Fresco di coming-out nella sua scuola, non senza conseguenze per la suo piccolo mondo, Russ ha chiuso un anno molto difficile fondando il primo gruppo Gay-Etero-Bisex della sua scuola.
Ma la parola "checca" rimbomba nella testa, scalfisce, scortica la pelle. Anche se si ha il sostegno degli amici. Tutto quello che Russel chiede è un po' di anonimato. Così accetta di fare per tutta l’estate da animatore in un campeggio…
Prospettiva allettante: controllare dei marmocchi di giorno e spassarsela di notte. Ma che succede se i bambini non sono "come tutti gli altri"?
Questo libro parla del concetto di "bello" e di normalità. Chi ha rappresentato la diversità per gli altri ora si trova ad affrontare i propri confini mentali. Paura, rifiuto, incomprensione e tutte quelle strane sensazioni che si possono provare quando qualcosa non rientra nei propri schemi.
Il racconto scivola bene, tra lunghi dialoghi interiori del protagonista, favole indiane, bagni di mezzanotte. E, come tutti i racconti sui campeggi non mancano le stelle cadenti, i racconti e un
pizzico di mistero.
Certe volte la storia fa rabbia. L'ingenuità del protagonista va a coppia con la sua esaltazione; il tono “d'autore” con un linguaggio un po' povero… Prendetelo come un libro semplice. Una storia diretta, senza pretese, comunque avvincente. Ma di quei generi di cui un po' si è sentita la mancanza da quando il "battello a vapore" ha gettato l'ancora.
Russel impara a gestire il gruppo "come da manuale" e si ritrova suo malgrado a combattere i propri fantasmi anche a Campo Serenità, dove è diffusa la "paura della gente normale".
Per uscire dalla stanza della paura e dell'incomprensione, l'autore suggerisce le porte della solidarietà e della sincerità. Porte che fanno raggiungere ai protagonisti una nuova consapevolezza, una risposta ai vecchi schemi.
Ci scappa un po' di morale, soprattutto in fatto di sessualità (sesso=falso; amore=vero). Ma quello che resta è un buon profumo di resina, e la voglia di andare a prendersi una buona boccata d'ossigeno.
L'autore Brent Hartinger, tiene corsi di scrittura a Seattle e scrive racconti per adolescenti, come il suo com-pagno Michael. L'ordine della quercia velenosa è il seguito di "Geography Club", anch'esso pubblicato da Playground in Italia e pare che ci scapperà il terzo. Il sito di Hartinger offre tanti buoni aneddoti sui libri e delle schede di lettura per fare della storia di Russel un momento di riflessione, anche a scuola.