Lone Star High School

Alex Sanchez è conosciuto già da qualche anno nel panorama letterario lgbt. In particolare, è specializzato in un sottofilone della letteratura gay, ambientato nelle High School, le scuole superiori, ambiente notoriamente omofobo, in America come in Italia, nonché periodo cruciale per ogni teenager lgbt.
Carlos e Sal (editore Playground, euro 10.00) è uno dei suoi ultimi romanzi, e in parte si distacca dai precedenti. La storia è ambientata in un luogo imprecisato degli USA, ma non è difficile intuire che si tratta del Texas: ambiente ispanico, strade polverose, villette stile ranch, ma soprattutto il nome della scuola in cui si svolge buona parte del romanzo, la Lone Star (Stella Solitaria) High School.
Il machismo impera, fuori e dentro la scuola, così come il moralismo e l’omofobia. Il protagonista ha quindici anni, è etero e si chiama Carlos, e il romanzo segue la sua storia. Carlos ha una cotta per Roxy, la bella della scuola, ma quando le si avvicina lei lo snobba e lui inizia a sudare e gli si blocca la lingua. Egli è ben consapevole di aver un disperato bisogno di aiuto, ma si sente alienato sia rispetto ai genitori (divorziati), sia rispetto agli amici di sempre, in quanto è l’unico del gruppo ancora vergine (e la cosa lo frustra non poco).

Una sera, guardando la TV, si imbatte nel programma I Fantastici Cinque, in cui 5 ragazzi gay trasformano il look di un “rozzo” etero, e gli viene un’idea: perché non chiedere aiuto a Sal, un ragazzo che tutti a scuola considerano gay?
Il “rapporto d’interesse” che s’instaura tra i due diventa ben presto amicizia, diversa dalle altre amicizie di Carlos, più profonda e significativa; Sal si dimostra ben presto un maestro di vita per lui, insegnandogli ad uscire dal suo guscio protettivo, ad affrontare le sue paure e a rispettare se stesso e gli altri.

Alex Sanchez ci descrive con un linguaggio immediato e uno stile quasi cinematografico l’amicizia a prescindere dall’orientamento sessuale, con tutte le difficoltà che essa comporta in un’età come quella dell’adolescenza e in un ambiente in cui chi si veste in modo diverso viene emarginato ed etichettato come gay o lesbica. È un romanzo di formazione, divertente ma a tratti doloroso, che procede secondo le fasi tipiche di una commedia.

Il messaggio ultimo che l’autore vuole trasmettere ai suoi lettori lgbt (ma non solo!) con questo e con tutti gli altri suoi libri è molto importante e da non sottovalutare: citando le sue stesse parole:

"Ricorda: sei speciale e vali la pena di essere considerato, amato ed accettato per quello che sei. Non lasciarti MAI convincere da qualcuno che non è vero.
andrea