1_DEEPER AND DEEPER by Madonna – Erotica 1992
2_OUTSIDE by George Michael - Ladies and Gentlemen, 1998
3_MAN ENOUGH TO BE A WOMAN by Jayne County – Storm the Gates of Heaven
4_I’M JUST A SWEET TRANSVESTITE FROM TRANSEXUAL, TRANSYLVANIA - dal musical The Rocky Horror Picture Show

5_DUDE (LOOKS LIKE A LADY) by Aerosmith - Permanent Vacation, 1987
6_ EVA-EVA dei Subsonica – Amorematico, 2001
7_ ALL IS FULL OF LOVE by Bjork – All Is Full Of Love, 1999
8_ IO E MARIA by Paola Turci – Ragazze, 1993
9_MERAVIGLIOSA CREATURA by Gianna Nannini – Dispetto, 1995
10_PRIDE (IN THE NAME OF LOVE) by U2 – The Unforgettable Fire, 1984
D’accordo, il fatto che “Music makes the people come together” non fa più notizia – basta avere un ticket per la 20th o 21th row e darsi un’occhiata attorno per capire che - God Save The Queen(s)! - , la gente è davvero troppa!
Continua invece a far notizia la Material Girl, ormai da anni un’icona cult del mondo omosessuale. Sua è la canzone che apre questa playlist, Deeper And Deeper, cavallo di battaglia del suo album più controverso e scandaloso, Erotica. Qui, nell’ottobre del 1992, la signora Ciccone da voce a un minatore omosessuale che “can't help falling in love” e che sprofonda “deeper and deeper”, soccorso infine dalle parole della madre:
Al numero due Outside, dell’ormai dichiarato George Michael, e, a seguire, la provocante voce di Jayne, non a caso “one of New York's most influential transvestite, drag, and transgendered performers” è certo la più adatta per cantare Man Enaugh to Be A Woman.
Per chi non riesce a comprendere le cose dette in modo pacato e preferisce invece “farsele suonare”, The Rocky Horror Picture Show, praticamente diventato un classico, può fare al caso:
Ancora una canzone a tema travestitismo e transgender, questa volta degli Aerosmith, che notano, con un pizzico di sarcasmo, che Dude looks like a lady.
I Subsonica ci raccontano poi, senza troppi veli, “come Eva sfiora Eva”, seguiti dalla ricercata e singolare voce di Bjork che ci ricorda, nel caso l’avessimo dimenticato –e accade spesso!-, che dopotutto All is full of love.
Finiamo all'italiana: Paola Turci ci parla esplicitamente di una storia omosessuale tra Io e Maria, che si provano vestiti mentre “fuori il sole butta ombre lunghe lunghe lungo la strada”. Gianna Nannini, bravissima e diretta come sempre, priva dell’identità sessuale la persona del desiderio che così rimane, molto semplicemente, una Meravigliosa Creatura. Chiude la playlist il grido unanime degli U2 In the name of love.