Maschi e femmine

Maschi e femmine sono sempre esistiti?
Certo! I maschi hanno il cazzo, le femmine, la figa.
Mettendo un po’ il naso qua e là, le risposte si fanno però meno certe...

Se poi ci si imbatte nel testo di Thomas Laqueur sulla relazione tra corpo, sesso biologico e genere in Occidente, le sorprese sono assicurate.

Eh, sì, perché Laqueur sostiene che per buona parte della storia occidentale, dai Greci fino al Seicento, un migliaio d’anni, in fin dei conti, si è creduto che le donne avessero gli stessi genitali degli uomini, che l’utero fosse un pene “in negativo” e potesse “esplodere” all’esterno in certe condizioni.
A partire dal Settecento, si pensa invece che esistono due sessi opposti, il maschio e la femmina, e che l’ordine sociale si deve basare su questa opposizione.

Quello che stupisce è che questa seconda interpretazione salta fuori dal cilindro non solo molto di recente, rispetto alla storia in generale, ma anche dopo un bel po’ rispetto alle scoperte mediche e scientifiche che potevano “smantellare” il modello dell’unico sesso. E invece coincide con grandi cambiamenti a livello politico e culturale…

Fa un bel po’ ridere che ancora oggi si continuano a far discorsi da Uomini e Donne facendo finta che sia naturale e immutabile ciò che è invece storico e culturale!
E fa ancora più ridere che fior di ricercatori e ricercatrici continuano a dar la caccia al gene della differenza sessuale - per intenderci, quello che renderebbe i maschi "superiori" nelle abilità manuali e nella prestanza fisica rispetto alle femmine, mentre queste sarebbero più portate al pettegolezzo che allo sport - quando è ormai assodato che le differenze psichiche tra maschi e femmine sono minime.